Classificazione avvistamenti

Dischi Diurni: Oggetti volanti per lo più a forma di disco, osservati a distanza nel cielo diurno, aventi caratteristiche non consuete quali: movimento a foglia morta, accelerazioni e fermate improvvise, seguiti da brusche virate.
Luci Notturne: Fonti di luci avvistate durante la notte, non riconducili ad oggetti conosciuti quali aerei, satelliti, meteore, aventi traiettoria non convenzionale.
Avvistamenti Radar Visuali: Oggetto volante non identificato segnalato in concomitanza sullo schermo radar e contemporaneamente osservato attraverso percezione visuale nella zona segnalata dal radar stesso. Questi avvistamenti costituiscono una delle prove più concrete della presenza di UFO in quanto il radar da solo talvolta può essere suscettibile di false immagini.

 

 

 

 

 

 

Incontri Ravvicinati del 1° Tipo

Avvistamento di un oggetto volante di forma e traiettoria non convenzionali a distanza ridotta rispetto all’osservatore (circa 150 m) accompagnato tal volta da rumori simili a ronzii.

Incontri Ravvicinati del 2° Tipo

Avvistamento di UFO avente le caratteristiche della precedente definizione, in cui si verificano dei cambiamenti all’ambiente circostante, dati da: tracce fisiche al suolo, disturbi di natura elettromagnetica, o inquietudine negli animali.

Incontri Ravvicinati del 3° Tipo

In questo caso abbiamo in concomitanza dell’avvistamento la manifestazione di occupanti o entità associabili all’ UFO, i quali possono essere osservati sia all’interno che all’esterno del velivolo.

Incontri Ravvicinati del 4° Tipo

Questa categoria è stata introdotta di recente da alcuni ricercatori per indicare il sequestro di essere umani da parte degli occupanti degli UFO e da cui deriva il termine inglese abduction.

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